CONTAMINAZIONI; CULLA DI CIVILTA’
Nella raccolta di storie, racconti e culture che seguirà, il filo conduttore che fa da padrone è la base di civiltà comune che lega la cultura culinaria italiana a quella di tanti altri paesi nel mondo.
Innegabilmente le tradizioni che si sono fissate e consolidate nel corso dei secoli sono diverse tra di loro, ma a volte basta fermarsi a guardare per rendersi conto di quanto, in fin dei conti, siamo tutti figli della stessa terra.
Massimo Montanari, importante storico italiano, nato ad Imola il 24 dicembre 1949, in : “ La cucina italiana: storia di una cultura” scrive: ”La cucina si rivela per ciò che è ed è sempre stata: il luogo per eccellenza dello scambio e della contaminazione, oltre che (più che) dell’origine.”
In “ Cibo come cultura “ afferma che: “A tutti i livelli sociali, la partecipazione alla mensa comune è il primo segno di appartenenza al gruppo. Questo può essere la famiglia, ma anche una comunità più ampia: ogni confraternita, corporazione, associazione ribadisce a tavola la propria identità collettiva”. Partendo da quest’ultima citazione appare chiaro come la convivialità intrinseca nell’atto di mangiare sia alla base dello sviluppo civile e socio culturale di tutte le società nella storia. Attorno ad una tavola ci si trova e ritrova, ognuno con le sue differenze, gusti ed inclinazioni ed è proprio da quelle differenze, da quegli scambi che nasce la cultura. A volte le distanze sembrano essere insormontabili da superare ma è sufficiente ricordarsi che siamo tutti invitati allo stesso pranzo.
Nelle rubriche che seguiranno il nostro intento è proprio questo; superare la montagna, andare oltre al pregiudizio, conoscere e comprendere una cultura, leggere di odori, profumi o sapori che probabilmente non conosciamo.
La Fondazione San Filippo Neri accoglie 21 minori non accompagnati provenienti, tra le nazionalità prevalenti: Albania, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Ghana, Marocco, Pakistan e Tunisia. Hanno tutti storie “scomode” spesso tristi e difficili, ma in questo progetto abbiamo cercato di trasmettervi anche i sorrisi, le culture e i profumi che noi viviamo ogni giorno e che ci fanno sentire parte di un qualcosa di più grande, nella speranza di instillare in voi lettori la curiosità delle contaminazioni.
Cucine nel mondo COSTA D’AVORIO