La Fondazione San Filippo Neri propone e collabora a due eventi:
Rotture e ricomposizioni
Sfruttamento e migrazioni: un’interfaccia tra il caos e la sua ricomposizione
A cura di: Fondazione San Filippo Neri
In collaborazione con: CPIA (Carpi); IIS “F. Selmi” (Modena)
Migrazioni, sfruttamento delle risorse, conflitti e incontro tra culture rappresentano alcune delle principali sfide che attraversano il mondo contemporaneo, mostrando come i grandi fenomeni globali incidano direttamente sulle vite delle persone e delle comunità. Riflettere su questi temi significa interrogarsi non solo sulle cause delle fratture sociali e ambientali, ma anche sulle possibilità di costruire percorsi di dialogo, inclusione e convivenza.
Questo laboratorio presenta i lavori realizzati da due realtà scolastiche che affrontano tali questioni da prospettive differenti ma complementari.
L’IIS “F. Selmi” propone una mostra nata dalle attività dedicate alla Giornata della Sostenibilità e alla Giornata della Diversità Culturale e del Dialogo, unite dal tema comune “Educare alla Pace”, approfondendo lo sfruttamento della terra, il displacement delle popolazioni, il diverso “peso” dei passaporti, la diversità culturale e le storie di chi affronta l’esperienza della migrazione.
Il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Carpi (CPIA) espone invece tele realizzate da studenti accomunati da un retroterra migratorio, nelle quali tracce dinamiche, esplosioni cromatiche e segni espressivi restituiscono, attraverso il linguaggio artistico, esperienze personali di movimento, incontro e trasformazione.
I minori migranti nelle comunità di accoglienza
Curatori: Claudio Baraldi, Filippo Iapadre
A cura di: Dipartimento di Studi linguistici – Unimore; Fondazione San Filippo Neri
In collaborazione con: Dottorato Nazionale in Peace Studies – Università La Sapienza Roma
Le migrazioni dei minori stranieri non accompagnati sono sì segnate da esperienze complesse, ma anche dalla possibilità di costruire nuove relazioni, nuove forme di partecipazione e nuovi progetti di vita. Mostrare il frutto di queste esperienze significa valorizzare il dialogo, l’ascolto e la ricerca come strumenti per comprendere una realtà spesso raccontata soltanto attraverso i numeri o l’emergenza.
Questo laboratorio propone un percorso guidato di restituzione degli esiti delle attività sviluppate durante l’anno scolastico nell’ambito di una ricerca sociologica svolta, a cura di Filippo Iapadre e sotto la supervisione del professor Claudio Baraldi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, presso le comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati San Filippo Neri, della Fondazione omonima, e Atlante e Argonauta del Gruppo CEIS. Nata all’interno del Dottorato Nazionale in Peace Studies e realizzata con il coinvolgimento del Comune di Modena, di educatrici ed educatori delle comunità, degli insegnanti del CPIA e della Scuola di Italiano Penny Wirton, la ricerca ha creato spazi di dialogo con e tra i minori accolti, raccogliendone contributi narrativi che vengono presentati lungo il percorso espositivo.
Al termine della visita, il pubblico è invitato ad attraversare il cortile del Comparto San Filippo Neri per accedere a uno spazio conviviale presso la Comunità, dedicato al confronto e alla riflessione condivisa. Tutto viene presentato sotto il comun denominatore dell’imprevedibilità e dell’incertezza dei percorsi di vita dei minori, ma anche e soprattutto della possibilità di coinvolgerli attivamente in progetti di pace.
Claudio Baraldi, professore presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e tutor del progetto di Filippo Iapadre, insegna e svolge ricerca in Sociologia della comunicazione, Teoria e metodi del dialogo e della mediazione e Studi sulla pace. È coordinatore del curriculum in Educazione alla pace e migrazioni del Dottorato National Peace Studies. claudio.baraldi@unimore.it. | Profilo Unimore
Filippo Iapadre è dottorando in Peace Studies e svolge ricerca presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha lavorato per due anni nell’accoglienza di richiedenti asilo a L’Aquila ed è stato tutor del progetto Corridori Universitari per Rifugiati (UNICORE 2.0) all’Università dell’Aquila. filippo.iapadre@uniroma1.it
La Fondazione San Filippo Neri opera per favorire lo studio, l’approfondimento, la discussione e il confronto sulla promozione e la diffusione dell’educazione in completa sinergia con il territorio locale.
Sede: Via Sant’Orsola, 40 – 41121 Modena
Contatti: 059 217149 | francesca.scalise@fondazionesanfilipponeri.it | Sito
Orari:
Venerdì 18 settembre alle ore 11.00 inaugurazione alla presenza dei curatori, di delegazioni di studenti e docenti delle Scuole coinvolte, degli ospiti della Comunità stranieri minori non accompagnati
Sabato 19 settembre ore 11.00 – 13.00; 17.00 – 19.00
Domenica 20 settembre ore 11.00 – 13.00
Luogo:
Complesso San Filippo Neri Ingresso da Via Sant’Orsola 52 o da Piazzetta dal Paltadori Modena.